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mercoledì 19 novembre 2014

Sentenza H.N. (C-604/12) - Tutte le sentenze della Corte di Giustizia UE in materia di asilo analizzate da Asilo in Europa

Per la nostra rubrica sulle sentenze della Corte di Giustizia UE in materia di asilo pubblichiamo oggi l'analisi della decisione della Corte nel caso H.N. contro Minister for Justice, Equality and Law Reform. Si tratta di una sentenza abbastanza recente (8 maggio 2014) e, benché direttamente collegata alla particolare procedura di asilo irlandese, di sicuro interesse generale soprattutto nella parte in cui i giudici ricordano la necessità di una durata "non irragionevole" dell'esame di una domanda.



Come al solito, nelle righe che seguono pubblichiamo una breve introduzione alla nostra scheda, che è possibile scaricare integralmente dalla pagina del nostro sito dedicata alle sentenze della Corte di Giustizia UE.

Buona lettura!



martedì 19 novembre 2013

Asilo negli Stati europei. IRLANDA - Riforma della procedura per il riconoscimento della protezione sussidiaria

Alcuni mesi fa pubblicavamo la nostra scheda sul funzionamento del sistema di asilo irlandese, divisa in sei "puntate" (per ritrovarle tutte - assieme a quelle relative agli altri Paesi analizzati - si veda la pagina Asilo negli Stati europei).  
Oggi aggiorniamo quella scheda, dando conto di un'importante novità. 




Il 14 novembre è infatti entrata in vigore la riforma della procedura di esame delle richieste di protezione sussidiaria. 
Molti sono i miglioramenti realizzati da tale riforma, sulla spinta soprattutto della sentenza della Corte di Giustizia UE nel caso M.M. (C-277/11) che ha evidenziato gravi lacune nella normativa irlandese relativa alla protezione sussidiaria. 

lunedì 4 marzo 2013

Asilo negli Stati europei. IRLANDA - Parte 6. Contenuto della protezione


Con il post di oggi si conclude la pubblicazione della seconda "scheda-Paese" della rubrica Asilo negli Stati europei, dove descriviamo il funzionamento dei sistemi di asilo negli altri Paesi. 
Vi ricordiamo che le schede sui vari Paesi che via via esaminiamo si possono agevolmente trovare qui.
Per ora ci siamo occupati di Francia e Irlanda, due Paesi molto diversi sotto vari punti di vista, mentre dalle prossime settimane, come anticipato, ci occuperemo di uno Stato che presenta dei caratteri di unicità nel panorama europeo, che ne fanno un interessantissimo caso di studio: Malta.

Oggi affrontiamo invece il tema del "contenuto della protezione" in Irlanda, cioè quali sono i diritti che spettano alle persone titolari di protezione internazionale: permesso di soggiorno, titolo di viaggio, diritto di voto alle elezioni amministrative,...
Buona lettura!




IRLANDA

6. Contenuto della protezione

venerdì 22 febbraio 2013

Procedura prioritaria per l'esame delle domande di asilo e nozione di "giudice" - Sentenza della Corte di Giustizia UE


Il 31 gennaio la Corte di Giustizia UE ha emesso la sentenza nel caso H.I..D. e B.A. (nella causa C-175/11).
Si trattava di una richiesta di pronuncia pregiudiziale, proveniente da un giudice irlandese, e avente ad oggetto l'interpretazione degli art. 23 e 39 della Direttiva Procedure.




Nello specifico, il giudice del rinvio aveva chiesto alla Corte di Lussemburgo di pronunciarsi:
1) sulla possibilità o meno per uno Stato di valutare secondo un procedimento prioritario o accelerato alcune domande di asilo sulla base della nazionalità del richiedente;
2) sul fatto se possa considerarsi o meno un mezzo di impugnazione efficace quello, previsto dalla normativa irlandese, che ha luogo davanti a un tribunale con alcune caratteristiche particolari (fra cui la nomina e la possibile revoca dei membri da parte del Ministro competente).

Nelle prossime righe seguiremo il ragionamento della Corte per arrivare a rispondere a entrambe le domande. 
Consigliamo a chi volesse avere una visione più completa della sentenza di leggere questo post assieme alla nostra scheda sul sistema di asilo irlandese e, in particolare, assieme alle parti 4 e 5 (Esame della domanda di asilo e Fase giurisdizionale), disponibili cliccando rispettivamente qui e qui. 


mercoledì 20 febbraio 2013

Asilo negli Stati europei. IRLANDA - Parte 5. Fase giurisdizionale


Riprendiamo oggi la pubblicazione della nostra scheda di approfondimento sul sistema di asilo irlandese, le cui puntate precedenti si possono facilmente trovare, assieme alle altre che via via pubblicheremo, alla pagina Asilo negli Stati europei. 


IRLANDA

5. Fase giurisdizionale




lunedì 4 febbraio 2013

Asilo negli Stati europei. IRLANDA - Parte 4. Esame della domanda



IRLANDA

4. Esame della domanda 


Continuiamo la pubblicazione della nostra scheda sul funzionamento del sistema di asilo irlandese con una puntata sull'esame della domanda di asilo che siamo sicuri potrà raccogliere il vostro interesse. 





Come abbiamo già avuto modo di anticipare nelle puntate precedenti, l'Irlanda è l'unico Paese dell'UE che prevede due distinte procedure per l'esame della domanda diretta a ottenere lo status di rifugiato e della domanda di protezione sussidiaria. 

La scheda che presentiamo oggi, e che ci aiuta a capire meglio il funzionamento di questo complicato sistema, è divisa in sette brevi capitoli:

1. Organo responsabile dell'esame della domanda
2. Esame della domanda per ottenere lo status di rifugiato
3. Procedura prioritaria
4. Esiti dell'esame della domanda di riconoscimento dello status di rifugiato
5. Esame della domanda di protezione sussidiaria
6. Protezione umanitaria
7. Ritiro della domanda di asilo

mercoledì 23 gennaio 2013

Asilo negli Stati europei. IRLANDA - Parte 3. Accoglienza dei richiedenti asilo

All'interno della rubrica "Asilo negli Stati europei" pubblichiamo oggi la terza puntata della nostra scheda sul funzionamento del sistema di asilo irlandese, dedicata alla fase di accoglienza dei richiedenti asilo.

E si tratta, lo diciamo subito, di una puntata particolare.



                   Centro Direct Provision di Mosney

Irlanda e Danimarca, infatti, sono gli unici Stati dell'Unione Europea a non essere vincolati dalla Direttiva Accoglienza attualmente in vigore. 
L'Irlanda, pertanto, per rimanere all'oggetto della nostra scheda, non è obbligata a rispettare gli standard minimi fissati dalla normativa europea in materia.


lunedì 21 gennaio 2013

Gli obiettivi in materia di asilo della Presidenza irlandese del Consiglio UE

Dal 1° gennaio al 30 giugno 2013 la presidenza semestrale del Consiglio dell'Unione europea spetta all'Irlanda, dopo la presidenza di Cipro e prima di quella (1° luglio 2013 - 31 dicembre 2013) della Lituania.

Il 9 gennaio è stato presentato ufficialmente, a Dublino, il programma della presidenza, che poi il primo ministro irlandese ha illustrato al Parlamento europeo in seduta plenaria il 16 gennaio.







martedì 15 gennaio 2013

Asilo negli Stati europei. IRLANDA - Parte 2. Avvio della procedura di asilo

Proseguiamo oggi la pubblicazione della nostra scheda sul funzionamento del sistema di asilo irlandese con la seconda parte, dedicata all'avvio della procedura di asilo. 
Dove si presenta la domanda, i tempi da rispettare, il rilascio del "certificato di residenza", le due distinte procedure per il riconoscimento dello status di rifugiato e della protezione sussidiaria. Sono alcuni dei temi che troverete nelle righe che seguono. 


La prossima puntata, che pubblicheremo a breve, sarà incentrata sul tema dell'accoglienza dei richiedenti asilo in Irlanda che - ricordiamo - non è vincolata dalla Direttiva Accoglienza. 

Buona lettura e appuntamento a presto!


lunedì 14 gennaio 2013

Asilo negli Stati europei. IRLANDA - Parte 1. I dati


Oggi riprendiamo la nostra rubrica Asilo negli Stati europei pubblicando, come anticipato, il primo capitolo della scheda relativa all'Irlanda. 

L'Irlanda è un Paese di particolare interesse, in quanto ha la possibilità - prevista da un protocollo annesso ai Trattati dell'Unione europea - di scegliere se essere vincolata o meno dalle regole UE in materia di asilo. 
Relativamente agli strumenti della cosiddetta "prima fase" del Sistema europeo comune di asilo, l'Irlanda ha scelto di essere vincolata dal sistema Dublino (Regolamento Dublino + Regolamento Eurodac), dalla Direttiva Qualifiche e dalla Direttiva Procedure. 
Non dalla Direttiva Accoglienza. 

Pertanto, in materia di accoglienza dei richiedenti asilo, l'Irlanda non è obbligata a rispettare le norme minime stabilite dalla Direttiva Accoglienza attualmente in vigore, fatti salvi naturalmente gli obblighi derivanti dagli strumenti di diritto internazionale (in particolare in materia di diritti umani) cui l'Irlanda ha aderito.
Inoltre, l'Irlanda è l'unico Paese dell'UE ad avere due procedure distinte: l'una per riconoscere lo status di rifugiato, l'altra per riconoscere la protezione sussidiaria (possibilità che le è concessa dalla Direttiva Procedure attualmente in vigore). 
Ne riparleremo ampiamente nelle prossime puntate. 

Nelle righe che seguono pubblichiamo i dati principali relativi al sistema di asilo irlandese (domande presentate ed esaminate, esiti, richieste di trasferimento ai sensi del Regolamento Dublino, dati relativi ai minori,...) 
Nei prossimi giorni pubblicheremo le altre puntate, che avranno ad oggetto l'accoglienza dei richiedenti asilo, l'avvio e il funzionamento della procedura e il contenuto della protezione. 

Buona lettura!

IRLANDA
1. I dati



giovedì 29 novembre 2012

Obbligo di cooperazione con il richiedente asilo e diritto al contraddittorio - Sentenza della Corte di Giustizia UE

Ancora una sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione europea che fornisce l'interpretazione di uno degli atti che compongono il sistema europeo comune di asilo.
Lo scorso 22 novembre, i giudici di Lussemburgo hanno risposto ad una domanda di pronuncia pregiudiziale sull'interpretazione dell'art. 4 § 1 della Direttiva Qualifiche, avanzata da un giudice irlandese nel caso M.M. (C-277/11).
Si tratta di una sentenza molto particolare, in quanto nasce da un caso intrinsecamente legato alla particolare procedura di asilo irlandese (V. box più sotto). Tuttavia, siccome la Corte richiama e chiarisce alcuni principi generali, in particolare relativamente al contenuto dell'obbligo di cooperazione con il richiedente asilo e al diritto al contraddittorio, riteniamo importante occuparcene.



Questi i fatti principali alla base della causa.

Il signor M., un ruandese tutsi che ha chiesto asilo in Irlanda, lamentava, nel suo Paese, discriminazioni sul lavoro, legate alla sua opinione politica e, in particolare, alle critiche che egli aveva rivolto al modo in cui le investigazioni sul genocidio del 1994 erano state condotte. Egli lamentava inoltre il rischio di essere perseguito davanti a un tribunale militare per questo stesso motivo.

venerdì 23 settembre 2011

Diritti umani in tempo di austerità - Il Commissario per i diritti umani Hammarberg in Irlanda

Il Commissario per i Diritti Umani del Consiglio d'Europa, Thomas Hammarberg, si è recato in Irlanda, ai primi di giugno, al fine di discutere con autorità ed esponenti della società civile irlandesi il tema della protezione dei gruppi vulnerabili in tempi di austerità. 
Il rapporto, con annessa la replica del governo irlandese, è stato pubblicato lo scorso 15 settembre.


Per quanto di nostro interesse, il Commissario esprime (§ 39) la sua preoccupazione riguardo alla durata delle procedure di asilo in Irlanda. Questo Paese, unico nell'Unione europea, ha una duplice procedura per l'esame, da un lato, dello status di rifugiato e, dall'altro, dello status di protezione sussidiaria (o il permesso di rimanere sul territorio per altri motivi). Due uffici diversi sono incaricati dell'esame e, mentre nel primo caso il tempo necessario per una risposta varia da otto a dieci settimane, nel secondo l'attesa si prolunga in media quattro anni.  Durante questo periodo, i richiedenti rimangono in centri di accoglienza e ricevono circa 19 euro alla settimana (9 i bambini). Si tratta di un sistema criticato da UNHCR e ONG per le sue conseguenze negative sull'integrazione.  


Le osservazioni del governo irlandese, in replica al report del Commissario, sono puntuali. Viene detto che, in media, il tempo necessario per arrivare a una decisione finale è stato, nell'ultimo anno, di dieci mesi.
Si procede quindi a un'utile descrizione delle attuali procedure. Le persone che si vedono rifiutare lo status di rifugiato entrano in una seconda procedura che considera se hanno diritto allo status di protezione sussidiaria o, in caso negativo, a un permesso di rimanere comunque sul territorio irlandese. Durante questa seconda procedura, separata da quella per lo status di rifugiato, l'esame ricomincia da zero. E' chiaro, continua la replica del governo, che non si tratta di una decisione che possa essere presa rapidamente, considerate le conseguenze sulla vita delle persone coinvolte.

Un progetto di riforma della legge, attualmente all'esame del Parlamento, prevede comunque l'introduzione di una procedura unica, più semplice e veloce.


NB: nonostante il Protocollo sulla sua posizione annesso ai Trattati UE le consenta di restare fuori dagli strumenti adottati dall'Unione europea nel campo dell'immigrazione e dell'asilo, l'Irlanda ha deciso di essere vincolata dalle Direttive Qualifiche e Procedure, non dalla Direttiva Accoglienza.

Vai al rapporto del Commissario dopo la sua visita in Irlanda