venerdì 7 giugno 2013

Corte di Giustizia UE, causa Halaf. L'esercizio della clausola di sovranità nel Regolamento Dublino è libera da condizioni. E il Regolamento non prevede l'obbligo per gli Stati di consultare l'UNHCR


Il 30 maggio 2013 la Corte di Giustizia dell'UE (Quarta sezione) ha emesso la  sentenza nella causa Halaf (C-528/11), avente ad oggetto una domanda di pronuncia pregiudiziale sull'interpretazione dell'art. 3 comma 2 del Regolamento Dublino
Ci eravamo già occupati di questa causa (V. nostro precedente post qui), in quanto l'UNHCR era intervenuto presentando una sua dichiarazione di cui avevamo in parte dato conto. 
Il caso ci era sembrato subito molto interessante in quanto, tra le varie domande sottoposte alla Corte, il giudice del rinvio (bulgaro) aveva chiesto ai giudici di Lussemburgo di chiarire quale fosse il contenuto del diritto di asilo ai sensi dell'articolo 18 della Carta dei diritti fondamentali dell'UE.

Andiamo dunque a vedere le risposte della Corte. 



Le bellissime foto che accompagnano il post di oggi sono una gentile concessione di Alberto Campi


mercoledì 5 giugno 2013

Asilo negli Stati europei. BELGIO - parte 4. Esame della domanda di asilo

Con questo post continuiamo il nostro approfondimento sul sistema di asilo belga entrando nel vivo del processo burocratico dell'esame della domanda, buona lettura!

BELGIO
4. Esame della domanda di asilo

4.1) ORGANO RESPONSABILE DELL’ESAME
La domanda d'asilo viene esaminata dal Commissariato generale per i Rifugiati e gli Apolidi (CGRA). Il CGRA consiste in un Commissario Generale e due vice-commissari, indipendenti nelle decisioni che prendono e negli opinioni che danno.

Il Commissiario generale è nominato dal Re sulla base di una decisione del Consiglio dei Ministri su proposta del Ministro responsabile. Il suo mandato è di 5 anni, rinnovabile. Lo stesso vale per i due vice. Dei due vice uno deve essere di lingua olandese e uno di lingua francese.

giovedì 30 maggio 2013

Asilo negli Stati europei. BELGIO - parte 3. Accoglienza dei richiedenti asilo

Ed eccoci alla terza parte della nostra scheda sul Belgio. Oggi ci occuperemo di studiare a fondo il sistema di accoglienza
BELGIO

3. Accoglienza dei richiedenti asilo

3.1) Chi ha diritto all'accoglienza.

Salvo alcune eccezioni che approfondiremo, i richiedenti asilo in Belgio hanno diritto ad un posto in una struttura d'accoglienza per tutta la durata della procedura d'asilo (incluso l'eventuale ricorso). L'accoglienza viene dunque data in forma 'materiale' e non finanziaria.

Il partner o  coniuge del richiedente asilo, nonché  i figli minori a carico hanno diritto all'accoglienza (anche se non hanno chiesto individualmente asilo), a condizione che la famiglia si sia formata nel paese d'origine e i familiari si trovino in Belgio a causa della domanda d'asilo.

Anche i cittadini dell'UE che  richiedono asilo in Belgio hanno diritto all'accoglienza. Nella pratica però, ad eccezione di Rumeni e Bulgari, non vengono ammessi nelle strutture d'asilo. Se vogliono un posto d'accoglienza possono fare ricorso al tribunale del lavoro.

lunedì 27 maggio 2013

Asylum Lottery - Internal EU movements of beneficiaries of protection and asylum seekers who leave Italy


In the last few months Asilo in Europa noticed an increasing need from the Italian social workers to establish a more solid relationship with foreign stakeholders, in order to provide asylum seekers and beneficiaries of protection with more comprehensive services.

Whether dealing with information about travelling (staying, working) in another Member State, or with the relevant European rules related to freedom of movement (Schengen, Dublin, Long-term Residence Directive), or with the concrete job opportunities available in other countries, information sharing with asylum experts abroad is of growing relevance.

Asilo in Europa wants to launch a new initiative regarding the issue of internal EU movements of beneficiaries of protection and asylum seekers who leave Italy for various reasons. We want to involve in this project our readers and other EU partners, to gain a more sound understanding of the issue.

As we have already underlined in other occasions, the fact that the EU is implementing a Common European Asylum System does not mean that the receptions conditions and the protection systems are at the same level in the 27 Member States.

The outcome is that the clear objective of limiting internal EU movements of asylum seekers and beneficiaries of protection, set in the preambles of the Qualification, Reception Conditions and Procedures Directives, becomes too ambitious and unrealistic.

giovedì 23 maggio 2013

Asilo negli Stati Europei. BELGIO - Parte 2. Avvio della procedura di asilo

Ecco la nuova puntata del nostro approfondimento sul sistema di asilo in Belgio.
Passiamo dai dati all'analisi dell'avvio della procedura di asilo.

La prossima pubblicazione rigurderà il tema dell'accoglienza dei richiedenti asilo, quindi continuate a seguirci!


BELGIO



2. AVVIO DELLA PROCEDURA DI ASILO

Registrazione della domanda.

La domanda d'asilo può essere presentata al confine o sul territorio.


Al confine significa all'aeroporto o in un porto, dal momento che i confini di terra del Belgio sono confini interni dell'UE dove quindi non avvengono controlli di frontiera. Nella pratica questo tipo di domande sono generalmente presentate all'aeroporto internazionale di Bruxelles-Zaventem. La domanda si presenta alle autorità di controllo delle frontiere che prendono poi contatto con l'Ufficio Immigrazione. Generalmente si tratta di richiedenti asilo che non sono in possesso dei documenti necessari per accedere al territorio belga.
I richiedenti asilo al confine possono essere detenuti in attesa dell'esame della domanda d'asilo. In questi casi si applica una procedura d'asilo accelerata.



martedì 21 maggio 2013

Asilo negli Stati Europei. BELGIO - Parte 1. I dati

Dopo Malta abbiamo risalito l'Europa fino al Belgio ed ecco la nostra prima puntata dell'approfondimento sul suo sistema di asilo.

Iniziamo dai dati per fornirvi come d'abitudine una panoramica sul Paese ma la pubblicazione della scheda prosegue ed è, come sempre, ricca ed interessante per cui non perdetevi le successive!

E se non avete ancora letto i nostri approfondimenti su Malta, Irlanda e Francia li potete trovare qui.



BELGIO

1- I dati

Dati relativi al 2012
(Fonte: Commissario Generale per i Rifugiati e gli Apolidi - CGRA - prima istanza d'asilo belga)

Domande di asilo ricevute*: 21.463

Principali nazionalità dei richiedenti asilo*: Afghanistan (2.635 ); Guinea (1.808 ), Russia (1.470)

Decisioni in prima istanza: 19.731

Decisioni positive* prima istanza Status di rifugiato: 3.038




mercoledì 15 maggio 2013

Lotteria dell'asilo - Un contributo dal progetto SPRAR di Bologna


All'interno della nostra nuova rubrica "Asylum Lottery", finalizzata ad un tentativo di avvio di una riflessione e un primo scambio di informazioni (anche con chi lavora in altri Paesi) sul tema dell'abbandono dell'Italia, pubblichiamo un primo contributo, ricevuto da alcuni operatori del progetto SPRAR di Bologna, che ovviamente ringraziamo molto. 

Chiediamo a chi legge di darci una mano nella diffusione di questa iniziativa e di unirsi a questo lavoro con riflessioni, opinioni, domande (anche eventualmente da non rendere pubbliche).
Grazie e buona lettura!





lunedì 13 maggio 2013

Lotteria dell'asilo - Il fenomeno degli abbandoni dell'Italia e la circolazione nell'UE di richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale

Oggi avviamo una nuova iniziativa di Asilo in Europa, la cui buona riuscita dipenderà anche dal grado di coinvolgimento che sapremo stimolare.
Per questo, ci rivolgiamo fin dalle prime righe a chi legge affinché ci aiuti nel diffondere questo messaggio e, se vorrà, partecipi e arricchisca una discussione su un tema che riteniamo di enorme importanza.

Da più parti abbiamo raccolto, nel corso degli ultimi mesi, un bisogno crescente degli operatori del settore di confrontarsi con l'estero, al fine di poter offrire ai propri beneficiari - richiedenti o già titolari di protezione internazionale - un servizio migliore, più completo. Che si tratti di informazioni sulla possibilità di recarsi (e soggiornare, lavorare) in un altro Stato, ovvero delle modalità di applicazione delle rilevanti regole europee in materia di circolazione nell'UE (Schengen, Dublino, direttiva lungo-soggiornanti), lo scambio di informazioni con chi lavora in altri Paesi riveste un'importanza sempre maggiore.






martedì 30 aprile 2013

La Corte europea dei diritti dell'uomo valuta manifestamente infondato il ricorso contro un trasferimento in Italia dai Paesi Bassi ai sensi del Regolamento Dublino


Anche oggi ci occupiamo della Corte europea dei diritti dell'uomo e lo facciamo analizzando un'altra interessante decisione che ha a che fare con temi a noi vicini.
Stiamo parlando del ricorso n° 27725/10 di Samsam Mohammed Hussein e altri contro Paesi Bassi e Italia, dichiarato irricevibile in quanto manifestamente infondato dalla 3° Camera della Corte con una decisione del 2 aprile. 

Il caso in questione è poi particolarmente interessante ai nostri fini, per almeno due motivi:
- è collegato al tema della circolazione delle persone titolari di protezione internazionale all'interno dell'Area Schengen e, in particolare, al tema dell'abbandono dell'Italia (tema su cui promettiamo di tornare molto presto);
- contiene una valutazione della Corte sul sistema di asilo italiano e sulle sue mancanze; valutazione che probabilmente influenzerà future decisioni di altri Stati in merito al rinvio in Italia di persone ai sensi del Regolamento Dublino.




martedì 23 aprile 2013

Il rimpatrio in Ciad di una persona sospettata di appoggiare i ribelli è in violazione della CEDU - Sentenza MO.M contro Francia


Il 18 aprile la Corte europea dei diritti dell'uomo (Quinta Camera) ha emesso una sentenza nel caso MO.M contro Francia (Ricorso n° 18372/10). 
Il caso riguarda un richiedente asilo del Ciad, rigettato sia in prima sia in seconda istanza dalle autorità francesi, e che lamenta che la sua espulsione verso il Ciad costituirebbe una violazione dell'art. 3 della Convenzione europea sui diritti dell'uomo.



Con la sentenza di cui ci occupiamo oggi – che non è definitiva: le parti hanno 3 mesi di tempo per fare ricorso – la Corte, all'unanimità, ha dato ragione al ricorrente
Vediamo come.  



lunedì 22 aprile 2013

Asilo negli Stati europei. Malta - Parte 6. Contenuto della protezione internazionale


Pubblichiamo oggi la sesta (e ultima) puntata sul sistema di asilo maltese, dedicata al contenuto della protezione internazionale
Titolo di soggiorno rilasciato alle persone riconosciute titolari di protezione internazionale a Malta, ricongiungimento familiare, integrazione e acquisto della cittadinanza. Questi alcuni temi affrontati nelle prossime righe. 

Ricordiamo che tutte le puntate relative al sistema di asilo maltese - oltre a quelle relative agli altri Stati - si trovano alla pagina Asilo negli Stati europei.

Siamo inoltre già in grado di anticipare il prossimo Paese su cui ci concentreremo: il Belgio.

Buona lettura e grazie come sempre a chi ci farà pervenire osservazioni e commenti 



MALTA
6) Contenuto della protezione internazionale





lunedì 15 aprile 2013

Asilo negli Stati europei. MALTA - Parte 5. Fase giurisdizionale

Oggi riprendiamo la pubblicazione della nostra scheda sul sistema di asilo maltese
Siamo arrivati alla 5° puntata, relativa alla fase giurisdizionale
A chi e quando si può presentare ricorso contro la decisione presa in prima istanza dalle autorità maltesi? Come è composto l'organo giudicante?
E inoltre, cosa succede a chi - dopo l'esito negativo del ricorso - perde il diritto di soggiorno a Malta?

Le parti precedenti sul sistema di asilo maltese - oltre alle schede relative agli altri Paesi - sono come sempre raggiungibili dalla pagina Asilo negli Stati europei.



MALTA

5) Fase giurisdizionale


giovedì 11 aprile 2013

L'espulsione a Kabul di afghani che hanno collaborato con la comunità internazionale non è automaticamente in violazione dell'art. 3 CEDU - Sentenza H. e B. contro Regno Unito


Il 9 aprile la IV Camera della Corte europea dei diritti dell'uomo ha emesso una sentenza, non ancora definitiva (le parti hanno tre mesi di tempo per presentare un ricorso), avente ad oggetto l'espulsione a Kabul di due richiedenti asilo afghani che si erano visti rigettare le rispettive domande di protezione internazionale dalle autorità britanniche



La sentenza è molto interessante in quanto ci fornisce l'opinione attuale della Corte con riferimento ad una possibile violazione dell'art. 3 CEDU in occasione di:
- qualunque espulsione verso l'Afghanistan;
- espulsione verso Kabul di persone che hanno a vario titolo collaborato con la comunità internazionale in Afghanistan;

oltre che, ovviamente, in caso di espulsione verso Kabul dei ricorrenti.


lunedì 8 aprile 2013

Asilo negli Stati europei. MALTA - Parte 4. Esame della domanda di asilo


Quarta puntata della nostra scheda sul sistema di asilo maltese. Dopo aver parlato di come si avvia la procedura e dell'accoglienza riservata ai richiedenti asilo (V. la pagina Asilo negli Stati europei), oggi ci occupiamo dell'esame della domanda
Qual è l'organo incaricato a decidere e da chi è composto? Quali casi sono trattati in procedura ordinaria e quali in procedura prioritaria? Quali i possibili esiti?
Buona lettura!



MALTA
4) Esame della domanda di asilo

giovedì 4 aprile 2013

Asilo negli Stati europei. MALTA - Parte 3. Accoglienza dei richiedenti asilo

Oggi torniamo ad occuparci di Malta
Lo facciamo con la terza puntata sul sistema di asilo maltese, dedicata all'accoglienza dei richiedenti asilo. Accoglienza "per modo di dire", se si considera che la stragrande maggioranza delle persone che chiedono asilo nel piccolo arcipelago vengono in realtà trattenute all'interno di centri di detenzione, dove le condizioni sono peraltro definite da numerose organizzazioni internazionali come in violazione dei diritti umani
E' un'analisi, quella odierna, estremamente ricca di particolari e approfondita, che siamo sicuri potrà interessare i nostri lettori. 
Ricordiamo che le altre puntate sul sistema di asilo maltese, così come le analisi sul sistema di asilo francese e su quello irlandese (e le prossime che pubblicheremo), si possono trovare alla pagina Asilo negli Stati europei.
Buona lettura e grazie come sempre a chi ci farà avere riscontri!

MALTA

3. Accoglienza dei richiedenti asilo



martedì 2 aprile 2013

Il rimpatrio di un ceceno costituirebbe violazione della CEDU - Sentenza I.K. contro Austria

Lo scorso 28 marzo la prima camera della Corte europea dei diritti dell'uomo ha emesso una sentenza (non definitiva: il governo austriaco ha tre mesi per impugnarla) sul caso I.K. contro Austria (ricorso n° 2964/12), affermando all'unanimità che il rimpatrio in Russia del ricorrente costituirebbe una violazione dell'art. 3 della Convenzione europea sui diritti dell'uomo.





Questi in sintesi i fatti alla base della controversia.
I.K., russo di origine cecena, era arrivato in Austria con la madre nel 2004. Entrambi avevano chiesto asilo. Il padre di I.K., che lavorava per il leader ceceno Maskhadov, era stato ucciso nel 2001 e lo stesso ricorrente era stato più volte arrestato dai militari russi, subendo in tali occasioni pestaggi e maltrattamenti di vario tipo


mercoledì 27 marzo 2013

Eurostat modifica i dati 2012 sull'Italia.

Proprio ieri pubblicavamo un post con alcune riflessioni sui dati Eurostat relativi ai richiedenti asilo e agli esiti delle domande esaminate nel 2012.
Ebbene, ricontrollando meglio i dati sull'Italia, in particolare quelli sulle decisioni in prima istanza, ci accorgevamo che non "quadravano".
Abbiamo pertanto chiesto chiarimenti agli uffici di Eurostat che, con una rapidità purtroppo assai rara, hanno provveduto a verificare e, riscontrato l'errore, a correggere i dati.


Niente di sconvolgente, ma ci pare giusto riportare i dati corretti.

Le decisioni totali in Italia nel 2012 sono dunque state 22.160.
Quelle positive 8.260, pari al 37.3%.
L'errore riguardava in particolare i riconoscimenti dello status di rifugiato che non sono stati, come erroneamente riportato nel primo comunicato, 1.735 ma 1.915, pari al 8,6% del totale delle decisioni.
Non cambiano invece i dati relativi alle protezioni sussidiarie, a quelle umanitarie e alle decisioni negative.
Le considerazioni svolte nel nostro precedente post ovviamente non cambiano.

Sul sito di Eurostat si può ora trovare il comunicato con i dati corretti.

martedì 26 marzo 2013

Richiedenti asilo nell'UE ed esiti delle domande in prima istanza nel 2012


Eurostat ha pubblicato pochi giorni fa un comunicato con i dati relativi ai richiedenti asilo nell'UE nel 2012, nonché quelli sulle decisioni prese dagli Stati membri in prima istanza nello stesso periodo. 
Oggi vediamo di analizzare questi dati, con riferimento dapprima alla situazione europea generale, quindi con un focus specifico sull'Italia. Gli spunti di interesse non mancano.





lunedì 25 marzo 2013

Asilo negli Stati europei. MALTA - Parte 2. Avvio della procedura di asilo


Pubblichiamo oggi la seconda puntata della nostra scheda sul sistema di asilo maltese, all'interno del progetto Asilo negli Stati europei.
Nelle righe che seguono ci occuperemo delle modalità di avvio della procedura di asilo: come e dove si presenta domanda di protezione internazionale a Malta?




MALTA
2) Avvio della procedura di asilo

La domanda d’asilo deve essere presentata alla Commissione per i Rifugiati (Refugee Commission) entro 60 giorni dall’arrivo su territorio maltese. La Commissione per i Rifugiati rilascia al richiedente un certificato (asylum seeker certificate) entro tre giorni dalla presentazione della domanda.

Questa procedura però non si applica ai richiedenti asilo che arrivano in modo irregolare e senza documenti. Questi infatti sono ritenuti “prohibited immigrants” secondo l’articolo 5 dell’Immigration Act e viene loro presentato un ordine di espulsione (removal order) dal territorio maltese, contro cui è possibile presentare ricorso entro 3 giorni davanti all’Immigration Appeals Board (sull’effettività di questo rimedio vedi la sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo Louled Massoud c. Malta, App. n° 24340/08; torneremo su questa sentenza nelle prossime puntate). Subito dopo l’arrivo e l’ordine di espulsione, i migranti vengono accompagnati nei centri di detenzione, in cui vengono rinchiusi in vista della loro espulsione.


giovedì 21 marzo 2013

Asilo negli Stati europei. MALTA - Parte 1. I dati


Rieccoci dopo alcuni giorni di pausa, dovuti più alla mancanza di novità di cui parlare che non alla nostra volontà. 
Ciò non significa naturalmente che siamo rimasti con le mani in mano, né che non sia successo proprio niente in queste ultime settimane. Sui social network infatti siamo stati molto attivi (vi invitiamo come sempre a seguirci su Twitter e Facebook) e abbiamo diffuso articoli, comunicati, risoluzioni del Parlamento europeo, video,...
Tuttavia, i negoziati sulla riforma del Sistema europeo comune di asilo - che dovevano giungere a termine entro il 2012 - non hanno ancora portato all'adozione delle nuove regole, benché sul Regolamento Dublino e sulla Direttiva Accoglienza il Consiglio UE e il Parlamento abbiano già da tempo raggiunto un accordo politico.

Questo "stallo" ci ha dato comunque il tempo di lavorare ai primi progetti della nostra neonata associazione Asilo in Europa. Sono davvero molto interessanti e speriamo di poterne parlare presto. 

Inoltre, abbiamo continuato a studiare e siamo oggi in grado di pubblicare la prima puntata della nuova scheda-Paese della rubrica Asilo negli Stati europei.
Come anticipato, dopo aver affrontato Francia e Irlanda, il nuovo approfondimento riguarda Malta, un Paese piccolissimo ma di estremo interesse ai nostri fini. 
Buona lettura e grazie come sempre a chi ci farà pervenire riscontri e suggerimenti.



MALTA

1. I dati