lunedì 12 ottobre 2015

Asylum Scholar - Protezione internazionale in casi di arrivi straordinari in Italia dai primi anni '90

Iniziamo la settimana pubblicando una nuova tesi per la nostra rubrica "Asylum Scholar". Oggi è la volta di Gabriella Morrone, con una tesi dal titolo "International protection in case of extraordinary arrivals in Italy from the early 1990s to 2012". 

Sotto, una breve presentazione scritta dalla stessa autrice. La versione integrale della tesi è invece come sempre scaricabile dalla pagina dedicata del nostro sito. 

Continuate a inviarci i vostri lavori e....buona lettura!

International protection in case of extraordinary arrivals in Italy from the early 1990s to 2012
Senior Dissertation, John Cabot University

martedì 6 ottobre 2015

La crisi dell'asilo in Europa - parte 1. La ricollocazione dei richiedenti asilo fra gli Stati europei. Cos'è, come funziona? Analisi delle Decisioni 1523 e 1601 del 2015

Sono state diverse le novità interessanti ai nostri fini in queste ultime settimane. Quelle in cui migliaia e migliaia di persone hanno marciato per l'Europa, soprattutto lungo la “rotta dei Balcani”, attraversando frontiere e scatenando reazioni forti, tanto di solidarietà quanto di rigetto, nell'opinione pubblica europea. Nel frattempo non si sono mai interrotti gli arrivi – e purtroppo i morti – anche lungo la “rotta del Mediterraneo”, così come i tentativi di entrare in Europa dal Marocco.
Di fronte a tutto questo, di fronte a una situazione da più parti definita “senza precedenti”, con l'estate alle spalle (e con essa probabilmente i picchi di arrivi) ma con la stagione fredda alle porte (e i rischi e le complicazioni che questo comporta), gli Stati membri dell'Unione Europea, ancora una volta, hanno preferito reagire in ordine sparso e non coordinato, scegliendo strade diverse. Chi ha chiuso, anche fisicamente, le frontiere; chi ha preferito dichiarazioni (e atti) di grande apertura verso alcune delle persone “in transito” (specialmente i siriani). Chi ha invocato “più Europa”, chi “meno ingerenza dell'Unione europea”. Chi ha accusato e messo in forte discussione Schengen. Chi semplicemente è rimasto a guardare.
Ma, al di là di tutto questo, quali sono gli atti giuridici davvero adottati dalle istituzioni europee? Ricollocazione? Reinsediamento? Lista di Paesi di origine sicuri? Rimpatri? Hotspot? Normale che, in queste settimane frenetiche, si sia fatta anche un po' di confusione. 

Cerchiamo dunque di fare chiarezza, andando a vedere da vicino cosa, ad oggi, è stato approvato e cosa invece è per il momento soltanto una proposta. Lo faremo in diversi post che pubblicheremo nelle prossime settimane, sotto il titolo “La crisi dell'asilo in Europa” (pagina raggiungibile anche dall'elenco sotto all'intestazione del blog)  . 

Oggi ci occupiamo, nelle righe che seguono, delle Decisioni già adottate – e in vigore – in materia di ricollocazione dei richiedenti asilo. A breve pubblicheremo poi l'analisi della proposta di introdurre nel regolamento Dublino un meccanismo di ricollocazione in situazione di crisi (cercando dunque una risposta strutturale e non più “estemporanea” e da negoziare ogni volta), un'analisi della proposta di creare una lista comune UE di Paesi di origine sicuri e tutte le altre analisi.
Come al solito, continuate a seguirci (qui e sui social network), inviateci i vostri commenti, i vostri suggerimenti e...buona lettura!


venerdì 25 settembre 2015

Asylum Scholar - L'evoluzione del non-refoulement nel tempo

In attesa di pubblicare (a breve) la nostra analisi sulle molte novità di questi giorni, oggi ci dedichiamo alla rubrica Asylum Scholar.

Lo facciamo con una tesi di Federica Molossi, dal titolo "L'evoluzione del non-refoulement nel tempo. Controlli extra-territoriali e accesso alla protezione."
Come al solito, nelle prossime righe pubblichiamo un breve abstract scritto dalla stessa autrice, rimandando alla pagina dedicata del nostro sito chi volesse scaricare la tesi completa (e tutte le altre tesi che ci avete inviato finora). 

Continuate a inviarci i vostri elaborati!
Buona lettura.


sabato 19 settembre 2015

Asilo negli Stati europei. SVIZZERA - Parte 5. Fase giurisdizionale

Nuova puntata della nostra scheda sul funzionamento del sistema di asilo svizzero*. 
Dopo aver pubblicato i principali dati, esserci occupati delle modalità di avvio della procedura, dell'accoglienza ai richiedenti asilo e dell'esame della domanda di protezione internazionale, oggi parliamo della fase giurisdizionale. Cosa si può fare in caso di rigetto della domanda o di una decisione di "non entrata nel merito"? Quali sono le scadenze da rispettare ed entro quanto tempo il tribunale rende le sue decisioni?

Buona lettura!

SVIZZERA 
Parte 5 - Fase giurisdizionale

domenica 13 settembre 2015

Asylum Scholar - Pubblicazione di una nuova tesi sul nostro sito

Continuiamo la pubblicazione delle tesi ed elaborati che ci state inviando, aventi ad oggetto il tema dell'asilo. Oggi è la volta di Valentina Saso, con una tesi dal titolo "I diritti dei rifugiati in Unione Europea: uno studio sugli strumenti legali attuali nell’ambito del diritto dell’Unione Europea". 
Sotto, una breve presentazione scritta dalla stessa autrice. La tesi completa è invece scaricabile dalla nostra pagina dedicata, dove si possono trovare tutte le tesi che pubblicheremo. 

Buona lettura!


I diritti dei rifugiati in Unione Europea: uno studio sugli strumenti legali attuali nell’ambito del diritto dell’Unione Europea

Tesi di Laurea Magistrale (LL.M) in Diritto Pubblico Internazionale (redatta in lingua inglese - titolo originale "Securing Refugee’s Rights in EU: a study on the current legal instruments under European Union Law"), 2011. Valentina Saso


mercoledì 2 settembre 2015

Asilo negli Stati europei. Svizzera - Parte 4. Esame della domanda

Quarta puntata della nostra scheda sul funzionamento del sistema di asilo svizzero*. Oggi è il giorno dell'esame della domanda di asilo. 
Buona lettura!

SVIZZERA
Parte 4 - Esame della domanda

Se, in seguito al primo colloquio (V. Parte 2 - Avvio della procedura), è dato il presupposto di entrare in merito ad una domanda d’asilo, la SEM (Segreteria di Stato della migrazione) effettua un secondo colloquio allo scopo di esaminare se la persona soddisfa la qualità di rifugiato ai sensi dell’art. 3 della Legge sull’Asilo (LAsi). 
Il secondo colloquio si svolge in media un anno dopo il primo ed è condotto da un funzionario della SEM (che non deve lo stesso del primo colloquio) in presenza dell’interprete e di un osservatore di una ONG. 


giovedì 27 agosto 2015

Asilo negli Stati europei. Svizzera - Parte 3. Accoglienza dei richiedenti asilo

Pubblichiamo oggi la terza puntata della nostra scheda sul sistema di asilo svizzero*. 
Dopo aver fornito qualche dato e alcune informazioni su come e dove si avvia la procedura di asilo, ci occupiamo oggi di un tema come sempre "sensibile": quello dell'accoglienza dei richiedenti asilo. 
Peraltro, riteniamo particolarmente interessanti queste informazioni, così come quelle fornite su tutti gli altri Paesi che abbiamo analizzato, per capire come potrebbe evolversi il sistema di accoglienza italiano nel prossimo futuro.


SVIZZERA
Parte 3 - Accoglienza dei richiedenti asilo

lunedì 24 agosto 2015

Assenza dei controlli alle frontiere interne, misure equivalenti, ripristino eccezionale e temporaneo dei controlli. Cosa dice il diritto UE?

Recenti episodi, largamente noti, di “chiusura” delle frontiere interne all'Unione europea ci offrono lo spunto per approfondire un tema d'indubbio interesse ai nostri fini, quale quello della legittimità, ai sensi del diritto europeo, del ripristino unilaterale dei controlli di frontiera.

Introduzione – Il “caso Ventimiglia”
Nei fatti, è la seconda volta in poco più di quattro anni che la Francia decide unilateralmente di reintrodurre de facto i controlli di frontiera nella zona di Ventimiglia.

La prima era stata nel 2011, dopo l'avvicendarsi delle rivolte in Nord Africa, ricordate con l'espressione “primavera araba”. Iniziativa, quella francese, che la Commissione europea aveva in seguito ritenuto compatibile con il diritto UE.
Oggi, nell'estate del 2015, la Francia ha disposto nuovamente un blocco dei cittadini di Paesi terzi provenienti dal territorio italiano (via Ventimiglia).

In occasione dell'incontro che si è tenuto il 21 giugno scorso tra Matteo Renzi e François Hollande, a margine della visita di quest'ultimo all’Expo di Milano, il Capo di Stato francese ha dichiarato che la Francia, con il blocco dei migranti a Ventimiglia, non ha fatto altro che applicare le regole dell'UE e che la frontiera non è stata chiusa, ma sono stati stabiliti dei controlli. 
A sua volta, nel rigettare il ricorso presentato da tre associazioni, in una ordinanza del 29 giugno, il Consiglio di Stato francese ha concluso che i controlli di frontiera imposti nella zona di Ventimiglia sono legittimi e non violano in nessun modo l'accordo di Schengen, in quanto la soppressione dei controlli sistematici alle frontiere da questo introdotto non preclude alle autorità francesi di eseguire controlli sull'identità delle persone.

Senza voler entrare nel merito di quell'ordinanza, né di quanto successo alla frontiera di Ventimiglia tra Francia e Italia (per la cui analisi rimandiamo a questo documento di asgi), ci preme chiarire quando si possa parlare di esercizio legittimo di competenze di polizia o, piuttosto, di reintroduzione (consentita o meno) di controlli a una frontiera interna.

Ciò, peraltro, risulta tanto più utile in quanto anche altri Paesi hanno adottato o hanno minacciato di adottare un sistema rigido di controlli.
La risposta a questo quesito ci impone di ricordare innanzitutto il quadro giuridico rilevante. 


mercoledì 19 agosto 2015

Asilo negli Stati europei. Svizzera - parte 2. Avvio della procedura

Seconda puntata della scheda sul funzionamento del sistema di asilo in Svizzera*. 
Dopo aver fornito alcuni dati nel precedente post, ci occupiamo oggi della fase di avvio della procedura: deposito della domanda, primo colloquio per decidere se entrare nel merito della domanda di asilo, procedura Dublino.
Nelle prossime puntate descriveremo invece le modalità di accoglienza dei richiedenti asilo e l'esame delle domande. 

Buona lettura!


SVIZZERA
Parte 2 - Avvio della procedura

L’organismo che in Svizzera gestisce la fase procedurale è la Segreteria di Stato della Migrazione (SEM), dipendente dal Dipartimento Federale di Giustizia e Polizia: ha sede a Berna ed è presente sul territorio nazionale solo nei Centri di Registrazione e Procedura (CRP). 


venerdì 14 agosto 2015

Asilo negli Stati europei. Svizzera - parte 1. I dati

Torniamo oggi ad occuparci di una delle nostre prime rubriche: Asilo negli Stati europei. 
Come sa chi segue questo blog da più tempo, all'interno di Asilo negli Stati europei cerchiamo di fornire alcune informazioni di minima sul funzionamento dei sistemi di asilo in altri Paesi, concentrandoci in particolare su: - dati; - accesso alla procedura di asilo; - accoglienza per i richiedenti asilo; - esame della domanda; - fase giurisdizionale; - contenuto della protezione. 

Ad oggi abbiamo pubblicato schede relative a Francia, Irlanda, Belgio, Malta, Regno Unito, Polonia e Spagna. Tutte sono facilmente recuperabili da qui. 
Oggi pubblichiamo la prima parte di una nuova scheda, relativa alla Svizzera, scritta appositamente per il blog della nostra associazione dalla "Fondazione Svizzera del Servizio Sociale Internazionale" (che ovviamente ringraziamo molto). Nei prossimi giorni proseguiremo con le altre parti della scheda su accesso alla procedura, accoglienza, esame della domanda, etc.. 
Buona lettura!


Premessa
La Svizzera non fa parte dell’Unione Europea, ma definisce le sue relazioni con quest’ultima attraverso degli accordi bilaterali negoziati direttamente con la Commissione Europea. In particolare, la Svizzera ha aderito nel 2005 agli accordi di Schengen e Dublino, che sono entrati in vigore il 12 dicembre 2008. Nell’attuale contesto, la Svizzera non partecipa ai negoziati tra i Paesi membri dell’UE in materia di ripartizione di richiedenti asilo, riservandosi la possibilità  di partecipare con una quota.


SVIZZERA
1. I dati

lunedì 10 agosto 2015

Letture per l'estate

Quelli appena trascorsi sono stati mesi complicati e molto importanti, densi di novità. Attraverso i nostri interventi, le nostre analisi, speriamo di aver contribuito ad una migliore comprensione di quanto sta avvenendo. 
Asilo in Europa non va in vacanza e nelle prossime settimane continueremo a pubblicare. Tuttavia, ci sembra il momento giusto per ripercorrere assieme i passaggi più importanti che hanno caratterizzato quest'ultimo periodo. Pertanto (per chi se li fosse persi o volesse ritrovarli facilmente), nelle righe che seguono, vi proponiamo i link ai seguenti post:

  • la nostra analisi dell'Agenda europea sull'immigrazione, della proposta di ricollocazione di richiedenti asilo da Italia e Grecia verso altri Paesi europei e della Raccomandazione sul programma di reinsediamento europeo da Paesi terzi
  • la nostra analisi articolo per articolo della nuova Direttiva Procedure
  • la nostra analisi del nuovo Regolamento Eurodac
  • i resoconti di convegni e conferenze che abbiamo organizzato o a cui abbiamo partecipato ("Sulla stessa barca" e la conferenza annuale di Escapes)
e molto altro ancora. 

Buona estate e buona lettura!

lunedì 3 agosto 2015

Analisi articolo per articolo della nuova Direttiva Procedure (Direttiva 2013/32/UE) - La scheda di Asilo in Europa

Come noto, il 29 giugno 2013 sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea gli atti legislativi mancanti per completare la “revisione” di tutte le principali norme del Sistema europeo comune di asilo.
In particolare, sono stati pubblicati:
- il nuovo Regolamento Dublino, c.d. Regolamento Dublino 3 (Regolamento UE n° 604/2013)
- il nuovo Regolamento Eurodac (Regolamento UE n° 603/2013)
- la nuova Direttiva Accoglienza (Direttiva 2013/33/UE)
- la nuova Direttiva Procedure (Direttiva 2013/32/UE)

La nuova Direttiva Qualifiche (Direttiva 2011/95/UE) era invece stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea il 20 dicembre 2011. 

Sul nostro blog abbiamo già pubblicato l'analisi del nuovo Regolamento Dublino, della nuova Direttiva Qualifiche e del nuovo Regolamento Eurodac. 

Con grande piacere, visto anche il grande interesse raccolto dalle precedenti schede, pubblichiamo oggi l'analisi articolo per articolo della nuova Direttiva Procedure, cioè dello strumento che fissa i criteri europei comuni per l'esame delle domande di protezione internazionale presentate nei vari Stati membri, oltre che per la revoca dello status di protezione internazionale. 
La scheda che presentiamo oggi rimarrà poi facilmente accessibile dalla colonna di destra, sotto la voce "Testi rilevanti", così come tutti gli atti legislativi da noi analizzati.

Nell'augurarvi buona lettura siamo come sempre ben contenti di ricevere al nostro indirizzo email commenti o segnalazioni di errori e mancanze.



ANALISI DELLA DIRETTIVA PROCEDURE




giovedì 30 luglio 2015

Emergenza senza fine o fine dell'emergenza? Il resoconto degli interventi del panel condotto dall'associazione Asilo in Europa per la conferenza annuale di Escapes (11 e 12 giugno 2015)

Care lettrici e cari lettori,
pubblichiamo oggi un breve report del panel che abbiamo condotto nel corso della recente conferenza annuale di Escapes - Laboratorio di studi critici sulle migrazioni forzate, "Da Mare Nostrum a Triton. Protezione, controllo e sistemi di accoglienza", che si è svolta a Milano nei giorni 11 e 12 giugno 2015. 

Il panel - "Emergenza senza fine o fine dell'emergenza? Quali prospettive per l'accoglienza in Italia?" - ha raccolto un'ottima partecipazione di pubblico e rappresentato un importante spazio di incontro tra operatori del settore e mondo della ricerca, all'interno del quale è stato possibile riflettere sullo stato dell'arte e sulle prospettive dell'accoglienza in Italia, alla luce delle recenti trasformazioni che l'hanno investita. 
Il taglio dell'incontro è stato molto operativo e la grande varietà dei casi trattati ha offerto una preziosa fotografia sulle dinamiche che stanno caratterizzando l'accoglienza, in senso negativo (emergenza ed effetti conseguenti) e positivo (accoglienza diffusa, rete territoriale).
Buona lettura!

lunedì 27 luglio 2015

Asylum Scholar - Pubblicazione di una nuova tesi sul nostro sito

Continuiamo la pubblicazione delle tesi ed elaborati che ci state inviando, aventi ad oggetto il tema dell'asilo. Oggi è la volta dell'elaborato di Chiara De Capitani, dal titolo "The new Common European Asylum System: an analysis of the progress made by the European Union since the Geneva Convention on refugees of 1951." 
Sotto, una breve presentazione scritta dalla stessa autrice. La tesi completa è invece scaricabile dalla nostra pagina dedicata, dove si possono trovare tutte le tesi che pubblicheremo. 
Buona lettura!


The new Common European Asylum System: an analysis of the progress made by the European Union since the Geneva Convention on refugees of 1951.

Tesi di Laurea Magistrale in Organizzazione Politica Europea (redatta in lingua Inglese), 2013. 

Studio comparato del diritto d'asilo dalla Convenzione di Ginevra del 1951 al pacchetto asilo adottato nel Giugno 2013.

lunedì 20 luglio 2015

Il nuovo Regolamento Eurodac (603/2013) per la raccolta e comparazione delle impronte digitali si applica a partire da oggi

Un po' in sordina, a partire da oggi, 20 luglio 2015, ha cominciato ad applicarsi il nuovo Regolamento Eurodac (Regolamento UE n° 603/2013), approvato dal Parlamento europeo e dal Consiglio il 26 giugno 2013 contemporaneamente al nuovo Regolamento Dublino 3 (Regolamento UE n° 604/2013) che si applica invece già dal 1° gennaio 2014 (si veda la nostra Guida al Regolamento Dublino). 
Sempre da oggi sono di conseguenza abrogati il vecchio Regolamento Eurodac (Regolamento CE n° 2725/2000) e il suo regolamento applicativo (il Regolamento CE n° 407/2002).



Base giuridica: art. 78 par. 2 lett. e); art. 87 par. 2 lett. a); art. 88 par. 2 lett. a)

Il nuovo regolamento Eurodac è uno strumento molto più ampio del suo predecessore. Gli articoli sono passati da appena 27 a 46 e il preambolo consiste di ben 54 Considerando (rispetto ai 23 del vecchio regolamento). Inoltre, la necessità di individuare con maggiore precisione i dati da trasmettere, le modalità di trasmissione e conservazione degli stessi, nonché le nuove modalità di accesso a tali dati e i diritti dell'interessato, hanno dato vita a un atto giuridico estremamente complesso che in questa scheda analizziamo in maniera approfondita ma solo parziale, limitandoci a rispondere a quelle che ci sembrano le domande più interessanti ai nostri fini, senza addentrarci in un'analisi articolo per articolo.


Cos'è Eurodac e a cosa serve?


lunedì 6 luglio 2015

Conclusioni del Consiglio europeo del 25 e 26 giugno - La nostra analisi

Il 25 e 26 giugno si è tenuto come noto un incontro del Consiglio europeo molto atteso e particolarmente importante ai nostri fini. Il Summit seguiva la pubblicazione dell'Agenda europea sull'immigrazione, la proposta della Commissione di una Decisione sulla ricollocazione di 40.000 richiedenti asilo a beneficio di Italia e Grecia e l'adozione da parte della stessa Commissione di una Raccomandazione (non vincolante) sul reinsediamento di 20.000 persone da Paesi terzi. Tutti documenti da noi analizzati nelle scorse settimane (si veda rispettivamente qui, qui e qui). 
Il Consiglio europeo si è riunito in un clima molto teso e, stando a quanto riportato da diversi organi di stampa, la discussione è stata estremamente accesa. 

Limitandoci a quanto ci riguarda più da vicino, nelle prossime righe presentiamo la nostra analisi delle Conclusioni del Consiglio europeo, non senza aver prima ricordato che non si tratta ancora di atti legislativi ma di un documento di indirizzo politico che le altre istituzioni europee dovranno seguire per arrivare, in tempi rapidi, all'adozione di veri e propri atti giuridici. 


mercoledì 1 luglio 2015

Asylum Scholar - Una nuova rubrica di Asilo in Europa dedicata alle tesi e agli elaborati in materia di asilo

Oggi siamo particolarmente felici di comunicare che abbiamo avviato una nuova sezione sul nostro sito dedicata alla pubblicazione di elaborati (tesi di laurea, master, dottorato, papers, etc..) che abbiano ad oggetto il tema dell'asilo, in tutte le possibili sfaccettature.
Si tratta di uno spazio che intendiamo mettere a disposizione per diffondere e archiviare pubblicamente lavori che spesso rimangono nell'ombra o vengono dimenticati troppo in fretta.

Crediamo infatti che, a maggior ragione in un momento in cui tutto il discorso sull'asilo è esclusivamente improntato all'emergenzialità e alla complicatissima gestione del quotidiano, sia fondamentale cercare di non farsi completamente assorbire da queste logiche. Ad esempio, ci auguriamo, anche attraverso la lettura di questi studi che sarà possibile reperire facilmente grazie alla nostra pagina. 

All'interno della nuova sezione del sito, aperta da oggi, troverete il nome dell'autore/autrice, il titolo, un breve abstract e il collegamento al file dell'intera tesi, liberamente scaricabile. Per ora l'impostazione della pagina è molto semplice ma, quando gli elaborati aumenteranno, prevediamo di dividerli per argomento in modo che la consultazione di questo archivio sia sempre agevole.


Asilo in Europa pubblica la tua tesi sull'asilo e la protezione internazionale!

Contattaci inviando la tua tesi ad asiloineuropa[at]gmail.com con un breve abstract. Promettiamo di leggere e valutare la pubblicazione in tempi...se non proprio brevi, almeno decenti! Aiutaci a creare un archivio del sapere sull'asilo!

Vai alla pagina di Asylum Scholar

lunedì 22 giugno 2015

Programma di reinsediamento europeo - Raccomandazione UE 2015/914

Riprendiamo oggi ad occuparci delle proposte e delle decisioni messe in campo dalle istituzioni europee per affrontare la situazione attuale. Dopo aver analizzato, in due separati post pubblicati nei giorni scorsi, l'Agenda UE sull'immigrazione e la proposta avanzata dalla Commissione in tema di ricollocazione di richiedenti asilo (su cui sono in corso, come noto, intensi negoziati per arrivare alla sua approvazione), ci occupiamo oggi della Raccomandazione 2015/914 della Commissione dell'8 giugno 2015 relativa a un programma di reinsediamento europeo, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale UE del 13 giugno.

Innanzitutto due precisazioni importanti:
  1. in questo caso non si tratta di una proposta (come nel caso della ricollocazione), ma di un atto giuridico vero e proprio che non necessita di essere discusso e approvato; tuttavia, la Raccomandazione è un atto non vincolante che si limita, appunto, a “raccomandare” ma non impone nulla agli Stati;
  2. mentre per ricollocazione si intende il trasferimento interno all'Unione europea, il reinsediamento consiste nel trasferimento di persone da Paesi terzi verso Stati membri UE.

lunedì 15 giugno 2015

Sentenza Saciri e altri (C-79/13): Entità e modalità di corresponsione dei sussidi ai richiedenti asilo - Tutte le sentenze della Corte di Giustizia UE analizzate da Asilo in Europa

Pur continuando a seguire molto attentamente, come è ovvio, gli sviluppi di questi giorni e i negoziati attorno all'Agenda europea sulla migrazione e alle successive proposte della Commissione (si vedano i nostri recenti post qui e qui), torniamo per un momento a occuparci oggi delle sentenze della Corte di Giustizia UE in materia di asilo. 
Lo facciamo segnalando la pubblicazione sul nostro sito di un'altra analisi completa di una sentenza molto importante (C-79/13 – Saciri e a., 27 febbraio 2014), che interpreta la Direttiva Accoglienza con riferimento particolare all'entità e modalità di corresponsione dei sussidi ai richiedenti asilo.

Come al solito pubblichiamo nelle prossime righe una breve sintesi dei punti principali della sentenza, rimandando al nostro sito per la lettura dell'intera analisi.


lunedì 8 giugno 2015

Proposta di ricollocazione tra i Paesi europei di richiedenti asilo a beneficio di Italia e Grecia

Dopo aver pubblicato poche settimane fa l'Agenda europea sulla migrazione, da noi analizzata qui, la Commissione ha presentato nei giorni scorsi alcune proposte per dare concreta attuazione a quanto annunciato nella stessa Agenda. Oggi ci soffermiamo in particolare sulla proposta di Decisione in materia di ricollocazione tra i Paesi europei di richiedenti asilo a beneficio di Italia e Grecia (COM/2015/286, del 27.05.2015), in quanto evidentemente quella che più ha sollevato dibattiti e attirato plausi o critiche da parte di esponenti politici, organizzazioni internazionali e realtà non governative. 

Di cosa si tratta?
Come promesso nell'Agenda, la Commissione propone un meccanismo di distribuzione, limitata nel tempo e nell'oggetto (come spiegheremo meglio sotto), di persone che chiaramente necessitano di protezione internazionale, al fine – si legge nell'introduzione della proposta - “di assicurare un'equa e bilanciata partecipazione di tutti gli Stati membri a questo sforzo comune” in materia di accoglienza ed esame delle domande di asilo.
Tale proposta dovrà essere approvata nelle prossime settimane dalla maggioranza qualificata del Consiglio UE (dunque degli Stati), mentre non è necessaria in questo caso l'approvazione del Parlamento europeo (ma solo la sua consultazione). Come noto, diversi Stati si sono già detti contrari o per lo meno critici sulla proposta (Francia, Spagna, Ungheria, Polonia, oltre a quelli che hanno il diritto di “tirarsene fuori” fin da subito, come Gran Bretagna, Irlanda e Danimarca), il che fa ritenere assolutamente non scontata l'approvazione “tale quale” della proposta della Commissione (che potrà essere oggetto di modifiche). 
Nelle prossime righe presentiamo un'analisi del contenuto della proposta, seguita da alcune nostre conclusioni.